#dischifreschi del mese | Febbraio 2018

martedì, 27 Febbraio 2018 | #dischifreschi, Blog | di

Per combattere il grigiume di Febbraio, vogliamo tingere di rosa #dischifreschi con tre artiste d’eccezione: HÅN, Her Skin e Charo Galura.
Tre artiste italiane che in comune hanno solo la scelta dell’inglese per i loro testi.
Ma conosciamole meglio:

HÅN – The Children

Una ragazza, una chitarra e un computer: questa è l’essenza di HÅN, che prende questi tre elementi per comporre un album dalle atmosfere eteree e malinconiche.
La sua voce scivola delicata sopra a un tappeto di synth che vanno ad integrare la chitarra, il tutto supportato dai ritmi pulsanti della drum-machine.

“The Children” è uscito il primo dicembre dello scorso anno per Factory Flaws (Giungla, L I M) e Freecom; è composto da 4 tracce originali (Intro, The Children, 1986, Hands) e da 4 remix prodotti da Daykoda, Kharfi e Greg Haway, A Safe Shelter e Klune.

Per la copertina si è affidata a Carlos Arl (Su Instagram come @_carlos.arl), un artista di San Miguel specializzato in dipinti digitali.
La copertina infatti presenta un ritratto di HÅN, un modo diretto per comunicare la sua personalità al suo primo esordio.
Inoltre l’album gioca sulle tonalità del bianco, dell’argento e del marmo, presenti nel booklet e richiamati nelle performance live dell’artista.

Link all’ascolto: https://open.spotify.com/artist/7n3jYxJuLzLuOv8Fk1s9N1

Her Skin – Find a Place to Sleep

Her Skin è lo pseudonimo di Sara Ammendolia, una ragazza modenese che inizia a scrivere i suoi primi brani già nel 2013, fatti conoscere al pubblico solo nel 2015 grazie all’EP “Goodbyes and Endings”.
Nel 2016, poi, fonda la Tempura Dischi che le permette di suonare il suo secondo EP “Head Above the Deep” in tutto lo stivale.

Il suo ultimo lavoro, “Find a Place to Sleep”, è stato pubblicato il 23 di questo mese per WWNBB Collective. L’atmosfera di questo album è perlopiù delicata ma presenta anche delle sonorità più decise, la voce e la chitarra di Sara ci fanno scivolare in un viaggio ovattato e onirico, ben descritto dalla copertina e dallo stesso nome dell’album.

L’intento di questo album è di fare un ritratto di Sara, che nelle sue canzoni riflette le sue esperienze che sono un po’ quelle di tutti noi: ricordi, speranze, identità.
La voce è sincera, le chitarre essenziali, le atmosfere intime e allora questo album diventa un rifugio, un “place to sleep” per l’ascoltatore, concetto ribadito nella cover dell’album.

Link all’ascolto: https://open.spotify.com/album/491ydGSmIOJB7LERosj3cU

Charo Galura – Life Through Apocalypse

Charo Galura, dopo aver collaborato con vari artisti e formazioni sceglie di concentrarsi su un progetto solista, prendendo elementi dalle varie esperienze – soprattutto blues – e dalle sue principali influenze musicali: nasce così un nuovo progetto che vede la produzione di pezzi composti interamente con la propria voce.
I loop vocali costruiscono un sound unico, seducente ed enigmatico, questa miscela ricorda l’indie pop, l’electro pop e il dream pop contemporaneo, con quel tocco di blues tanto caro a Charo Galura.

“Life Through Apocalypse” è l’EP di debutto di Charo Galura, uscito il 28 aprile 2017.
Il titolo può confondere ma, secondo la lettura di Charo, l’apocalisse è un qualcosa di positivo, che fa rinascere la “Joie de vivre” in un contesto fortemente negativo.
L’idea del contrasto e dell’ossimorico tocca interamente il lavoro di Charo, dall’immagine di copertina fino ai testi delle proprie canzoni, creando un’aura enigmatica.
Un EP che è una sorta di “fernweh” (nostalgia della lontananza, ndr), dunque, per un luogo geograficamente situato nei sogni, seppur sempre al limite dell’incubo, suggerito e disegnato da una musica che subisce l’influenza del blues, del progressive e della psichedelia.
Il layout della cover dell’EP è stato curato dalla graphic designer Laura Maltinti. Margot Pandone è invece l’autrice dell’artwork elaborato su uno scatto della fotografa Elisabetta Porcinai.
La cover riprende i temi cardine di questo album e dell’estetica di Charo Galura: l’enigmatico, l’ossimorico, il sensuale.

Link all’ascolto: https://open.spotify.com/artist/2idj9ory6DZYGzfOa6n3it?si=u7Df2OXIQearUm_mfadjJw
Link  aggiuntivo: https://charogalura.bandcamp.com/releases